Eccoci finalmente arrivati al grande inizio.
Prima di tutto vorrei che capiate i vari tipi di giocatori che incontrerete lungo la vostra road to success (la strada che vi potrebbe portare al successo), anche perchè, visto che il mondo è pieno di squali, è importante, almeno quanto conoscere sé stessi, conoscere i nostri avversari e ciò che ci potremmo aspettare da loro.
Perchè è importante conoscere i nostri avversari?
La risposta è semplice, ma non tutti sono disposti ad accettarla: il nostro avversario è la persona da battere.
Qualcuno potrebbe dire che ho scoperto l’acqua calda, ma non è così. Molte persone, infatti, devono il loro costante insuccesso alla scarsa attenzione che prestano nei confronti dei propri avversari. Quando incontriamo un avversario valido, saprà approfittare della nostra superficialità, devastandoci letteralmente.
Se qualcuno di voi si sente imbattibile, allora dovrà lavorare sodo su questo concetto: l’imbattibilità al poker è limitata ad alcune particolari circostanze, che incontrerete molto di rado!
Molte volte vi troverete di fronte avversari pronti a sfruttare il vostro atteggiamento, il vostro modo di agire – in parole povere – il vostro stile di gioco.
Ma quando avrete compreso il vostro stile di gioco, cioè quando sarete pronti ad iniziare, non dovrete dimenticare mai che il vostro scopo sarà lo stesso dei vostri avversari migliori: sfruttare le debolezze dell’avversario.
Lo stile di gioco è fondamentale, è per questo che sfrutteremo al massimo, dopo averlo compreso per bene, il gioco del nostro avversario.
Prima di elencare gli stili più comuni, ci tengo a precisare che nel poker online vi dovrete basare esclusivamente sulle giocate dell’avversario, visto che non avete sotto gli occhi la sua espressività fisica, il che rende difficile individuare il suo stile. Quindi, capirete bene che è necessario essere attenti al gioco anche quando non siamo in gioco o abbiamo foldato: fate attenzione alle mosse degli avversari!
Alcuni tipi di avversario e relative debolezze.
1) L’avversario tight (chiuso, solido).
Il tight player è un giocatore che gioca solo le mani di partenza migliori, anche quando potrebbe giocare alcune mani meno forti favorito dalla posizione (la posizione è fondamentale!! In seguito vedremo perchè!).
Normalmente, se non chiude alcun punto al flop è disposto a fare un check-fold (tranne nel caso in cui abbia una coppia o un progetto forte in mano e non ci siano carte pericolose tra quelle comuni, poi vedremo quali sono). Il suo stile di gioco lo porta ad essere molto temuto nel caso in cui decida di fare un raise o un call su un raise. Infatti, questo tipo di avversario, non andrà spesso all-in ma se deciderà di farlo vorrà dire che è in possesso di una monster hand (in altre parole: siete finiti).
Il peggior nemico del tight player è il giocatore tight-loose (una sorta di giocatore misto), che vedremo dopo.
E’ un temibile avversario per i giocatori troppo aggressivi, i quali tendono a fare raise troppo elevati.
2) L’avversario loose (aggressivo).
Questo giocatore è molto pericoloso, in quanto giocherà con qualsiasi mano, anche da posizione sfavorevole (in questo caso è un maniac). In realtà, potreste essere tentati a vedergli un rilancio forte anche con mani non eccellenti, sapendo che è un giocatore che potreste facilmente superare. NON fatelo! Il giocatore aggressivo non gioca solo le mani più deboli, quindi potreste trovarlo con un punto forte! Il suo peggior difetto è che gioca mani improbabili in modo esagerato da posizione sfavorevole e voi dovete sfruttare questa sua debolezza.
Il peggior nemico del giocatore loose è il tight e tigh-loose.
In generale, questo avversario è temibile per chiunque, visto che spesso chiuderà punti improbabili, contro mani iniziali molto forti. Un consiglio è quello di evitare l’all-in fin tanto che possiamo e aspettare ed essere astuti (vedremo come).
3) L’avversario tight-loose.
E’ l’incubo dei giocatori principianti e di quelli espreti. Gioca molte mani, ma sfruttando a dovere la posizione. Non lo troverete mai con una mano troppo debole per giocare (cosa che invece accade spesso per i giocatori aggressivi). Saprà essere aggressivo e chiuso a seconda dell’avversario che si trova d’avanti. Sarà un giocatore che vi studia mentre voi giocate con gli altri e lui non è in gioco. Vi ruberà tanti piatti e tante volte vi batterà col punto. Non sarà facile per voi giocare con tranquillità, infatti vi metterà spesso sotto pressione, costringendovi a foldare. Se credete che sia in bluff, molte volte, lo troverete con una monster hand; quando crederete che ha una monster hand vi mostrerà il bluff.
Questo è l’avversario che non volete incontrare, ma che potete battere.
Come battere un tight-loose?
Per battere un tight-loose dovrete essere anche voi tight-loose.
Altri avversari.
Come accennato sopra, troverete delle versioni esasperate di tight e loose players. In pratica potreste incontrare il giocatore stra chiuso, che è un giocatore frustrato, o uno stra aggressivo, che è anche frustrato.
Quando vi trovate di fronte ad un giocatore frustrato sarà facile eliminarlo dal gioco, ma dovrete avere pazienza.
Nel caso di giocatore troppo chiuso, quasi spaventato, basterà un mini raise per farlo foldare: questo giocatore vuole una scusa per passare. Ma state attenti! Infatti, quando andrà all-in lo farà con mani estremamente forti (scala, colore, full), senza le quali non giocherà quasi mai (pensando che voi abbiate scala, colore, full).
Nel caso di giocatore troppo aggressivo, che sia un calling station (uno che chiama sempre) o uno che va tutte le mani all-in pre-flop, non dovete far altro che giocare molto chiusi, visto che vi costringerà spesso a mettere molti soldi nel piatto o vi chiamerà qualsiasi raise. Perchè? State attenti, e pensate! Per logica, se un giocatore vi chiama sempre e vi raisa come un matto non dovrete giocare mani marginali e non dovrete bluffare, rischierete di perdere un bel po’ di chips!!! Aspettate di avere una mano di partenza forte e giocatela al meglio, sperando che non lo salvi la fortuna!
E sì, avete letto bene! La Fortuna.
Consiglio… fermatevi a riflettere e magari fate uno spuntino, prima di passare al prossimo capitolo. Riflettete sui vari avversari che avete incontrato fino ad oggi. Se siete beginners, fissate bene le caratteristiche dei vostri avversari e ricordate che a poker vince la flessibilità e l’intelligenza.
Meglio leggerete l’avversario meglio andrete avanti nei tornei.
Ricorda ancora un’ultima cosa… per fissare ciò che si impara non c’è nulla meglio di una dormita… quando sentite il cervello in tilt dormite un paio d’ore e vi sveglierete un gradino sopra rispetto a prima, proprio perchè avete imparato!
Saluti e al prossimo capitolo, che si intitolerà: La fortuna. Ciao!
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